Funzioni Strumentali PDF Stampa E-mail

funz_strumentaliLe aree di interesse possono essere articolate in più settori. Sono coordinate da un docente eletto dal Collegio come Funzione strumentale, con il compito di promuovere/progettare/gestire/valutare strategie finalizzate al raggiungimento degli obiettivi specifici della singola area e meglio rispondenti alle esigenze dell’Istituto.

La FS, nell’esplicare il mandato ricevuto dal Collegio, può avvalersi di collaboratori per la cura dei vari settori a lui affidati.

Il numero dei collaboratori è suggerito dal candidato Funzione strumentale all’atto della presentazione del progetto che intende realizzare.

I docenti con funzioni strumentali al POF, vengono eletti dal Collegio dei docenti in base al curriculum vitae e al progetto presentato per assolvere al compito che intendono assumersi.

 

Sono pertanto attivate le seguenti funzioni strumentali:

  • FS per le attività di orientamento in ingresso:   (referente  Prof. F. Scollo )
    • organizza le attività di orientamento in ingresso;
  • FS per le attività di orientamento in uscita: ( referente Prof. ssa   C. Miconi )
    • favorisce rapporti ed iniziative con aziende e Università. per l'ulteriore qualificazione e specializzazione dei docenti e degli allievi;
    • cura l'organizzazione dei tirocini di orientamento e formazione per gli studenti diplomati;
    • organizza l’indagine sugli studenti diplomati;
    • cura le attività di orientamento degli studenti in uscita verso l’università e il mondo del lavoro;
  • FS per l’educazione alla salute: (referente Prof .ssa   V. Aceto)
    • cura le attività di educazione alla salute;  
  • FS per l'inclusione:  (referente Prof .ssa   R. Dibenedetto)
    • Coordinare gli interventi a favore degli alunni diversamente abili, delle attività di accoglienza, continuità e orientamento;
    • Accogliere e coordinare i docenti specializzati;
    • Coordinare le attività di formazione in servizio sui temi relativi alla diversa abilità;
    • Coordinare la documentazione e aggiornare la modulistica;
    • Mette in atto le azioni tese a ridurre l’abbandono scolastico;
    • Organizzare le attività di recupero, verificandone l’efficacia.

Le F.S. coordinano i progetti e le attività che riguardano la propria area anche con l’ausilio di un gruppo di lavoro.

 
Portale della Comunità Europea
Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica